
Ripartire dal territorio e dall’ascolto diretto dei cittadini e nulla di meglio di un
camper risponde a questa necessità. Reclutamento e incontro in plein air. È questo l’obiettivo del nuovo progetto promosso da Giuseppe Martucci, consigliere
comunale di Bolzano di Futuro Nazionale, con il supporto dei Comitati 472 e
1356 di Bolzano.
Due realtà che, in pochi mesi, hanno costruito una presenza sempre più organizzata sul territorio, raccogliendo numerosi iscritti appartenenti a tutti i gruppi linguistici dell’Alto Adige e coinvolgendo giovani, imprenditori, professionisti, lavoratori e cittadini provenienti da esperienze diverse. «È un segnale importante dichiara Martucci –. Nei nostri comitati stanno partecipando persone dei diversi gruppi linguistici e provenienti da mondi ed esperienze differenti.
Quando si parte dai problemi concreti del territorio, si possono superare divisioni e appartenenze e costruire partecipazione.
Da settembre a dicembre, dunque, Martucci (con il supporto dei Comitati 472 e
1356 e insieme al collega consigliere comunale Andrea Lucci) sarà presente ogni
settimana a Bolzano, attraverso gazebo e momenti di incontro nei diversi
quartieri. Tra settembre e ottobre prenderà inoltre il via “Alto Adige Camper
Tour”, che porterà l’iniziativa nelle città e nei comuni della provincia. «La
politica non può vivere soltanto nei palazzi o sui social. Ripartiamo dalle strade,
dalle piazze e dai quartieri. Non aspetteremo che siano i cittadini a venire da noi:
saremo noi ad andare da loro».
Con l’Alto Adige Camper Tour, Martucci e i Comitati 472 e 1356 incontreranno
direttamente cittadini, commercianti, associazioni, imprese e realtà locali. Ripartire, insomma, dal territorio con particolare attenzione al dialogo con le comunità italiana, tedesca e ladina. Vogliamo ascoltare l’Alto Adige nella sua interezza senza limitarci alla città di Bolzano. Lo spirito che già vediamo nei nostri comitati vogliamo portarlo sul territorio: italiani, tedeschi e ladini attorno allo stesso tavolo, partendo dai problemi concreti delle persone. Ogni città e ogni comune hanno esigenze differenti e vogliamo conoscerle direttamente, senza filtri. Parliamo direttamente con chi le vive.
Tra i temi al centro degli incontri ci saranno sicurezza, degrado urbano, casa,
viabilità, pulizia, commercio, servizi, giovani e qualità della vita. Il metodo sarà
semplice: ascoltare, verificare, agire. Le segnalazioni raccolte saranno approfondite con l’obiettivo, dove possibile, di trasformarle in proposte e iniziative concrete con tutti gli strumenti istituzionali a disposizione. Date e luoghi dei gazebo di Bolzano e le tappe dell’Alto Adige Camper Tour saranno comunicati
progressivamente. «Meno distanza e più presenza. Vogliamo costruire un
rapporto continuativo con le persone. Il territorio viene prima delle divisioni e la
politica deve tornare ad ascoltare tutti».



