FUTURO NAZIONALE: PRIMA GLI ITALIANI. 1.800 EURO AL MESE PER GLI ALLOGGI DEI MIGRANTI: E LE FAMIGLIE DI BOLZANO IN DIFFICOLTÀ?

Bolzano – La notizia del progetto provinciale di accompagnamento abitativo destinato a 94 famiglie con background migratorio, da distribuire nei Comuni dell’Alto Adige, e della cifra fino a 1.800 euro mensili per l’alloggio riportata dalla stampa impone una riflessione sulle priorità delle politiche abitative e sull’impiego delle risorse pubbliche.

«Prima gli italiani. Per noi significa una cosa molto concreta: prima di tutto le istituzioni devono garantire risposte adeguate ai cittadini e alle famiglie del territorio che lavorano, pagano le tasse e magari da anni non riescono a trovare una casa a condizioni sostenibili», dichiara il consigliere comunale di Futuro Nazionale a Bolzano Giuseppe Martucci.

Il progetto riguarda complessivamente 94 famiglie sull’intero territorio altoatesino e non 94 famiglie destinate alla città di Bolzano. Proprio per questo Futuro Nazionale chiede all’amministrazione comunale di chiarire quanti nuclei resteranno o saranno sistemati nel capoluogo, quanti alloggi saranno messi a disposizione e quali costi ricadranno direttamente o indirettamente sul Comune di Bolzano.

«Sui 1.800 euro mensili vogliamo innanzitutto trasparenza. Non diciamo che questa cifra venga consegnata direttamente alle famiglie migranti: chiediamo di sapere cosa comprenda esattamente, a chi venga corrisposta e quale sia il costo pubblico effettivo dell’alloggio e dell’intero percorso per ciascun nucleo familiare.»

Il programma prevede infatti non soltanto una soluzione abitativa temporanea, ma anche un percorso di accompagnamento verso l’autonomia, della durata prevista di 24 mesi, con una compartecipazione economica dei beneficiari.

«I cittadini devono conoscere il conto completo: quanto costa l’affitto, quali ulteriori spese vengono sostenute, quanto costa l’accompagnamento sociale, quanto versano effettivamente i beneficiari e soprattutto cosa succederà alla scadenza dei 24 mesi se una famiglia non avrà raggiunto l’autonomia abitativa.»

Per Futuro Nazionale, tuttavia, la questione fondamentale resta il confronto con l’emergenza abitativa che interessa la popolazione locale.

«A Bolzano ci sono famiglie italiane, giovani, lavoratori e pensionati che affrontano affitti elevatissimi e per i quali trovare un’abitazione è diventato sempre più difficile. Se Provincia e Comuni sono in grado di mobilitare risorse e alloggi per questo progetto, chiediamo con altrettanta forza: quali risorse, quanti alloggi e quali strumenti concreti vengono messi a disposizione degli italiani in difficoltà?»

Futuro Nazionale porterà pertanto la questione nelle sedi istituzionali, chiedendo dati precisi sul numero di famiglie del progetto che interessano Bolzano, sugli alloggi utilizzati, sui costi pubblici complessivi e sulle risorse destinate parallelamente all’emergenza abitativa della popolazione residente.

Non possiamo accettare che una famiglia italiana che fatica a pagare l’affitto o un giovane che non riesce a permettersi una casa abbia la sensazione che le istituzioni riescano a trovare risorse e soluzioni per tutti tranne che per lui. Vogliamo trasparenza, equità e risposte concrete per i nostri concittadini.